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I pesci del fiume Stella

 

Questa galleria raccoglie in ordine alfabetico e descrive scientificamente tutte le principali specie ittiche presenti nel fiume Stella. Le pagine sono state realizzate grazie alla collaborazione con l'Ente Tutela Pesca del Friuli Venezia Giulia.

 

Le specie:

 

ALBORELLA (Alburnus alburnus alborella)

ALBORELLA (Alburnus alburnus alborella)Pesce di piccole dimensioni, snello, dal corpo slanciato e compresso lateralmente, coperto da piccole scaglie caduche al tatto. Capo piccolo con bocca rivolta all'insù e mandibola prominente.Dorso bruno-verdognolo, fianchi argentei percorsi da una fascia longitudinale grigia. Pinne grigie con sfumature rosa arancio nel periodo riproduttivo.  Raggiunge la lunghezza massima di 10-12 cm e peso di 10 g. L'Alborella è una specie gregaria di superficie e vive in branchi numerosi. Si nutre di plancton, di larve, insetti e altri piccoli invertebrati. Per riprodursi ha bisogno di una temperatura dell'acqua superiore a 16°C e il periodo riproduttivo va da giugno a agosto. Le femmine depongono circa un migliaio di uova, in acque basse su fondo ghiaioso o sabbioso, la deposizione avviene in branchi nelle ore notturne e in acque basse.

 

 

ANGUILLA (Anguilla anguilla)

ANGUILLA (Anguilla anguilla)Pesce dall'aspetto inconfondibile, il corpo è serpentiforme leggermente compresso posteriormente, capo e occhi piccoli, le pinne dorsali, la caudale e l'anale sono unite a formare un'unica pinna, mancano le pinne ventrali, la pelle è spessa e viscida di colore bruno-verdastro più o meno scuro mentre il ventre è bianco o giallastro. Alla base delle pinne pettorali vi è una piccola fessura branchiale. L'Anguilla ha abitudini notturne ed è molto vorace, si ciba di animali vertebrati ed invertebrati ma divora anche carne di animali morti.Vive nelle acque dolci per circa 6-7 anni dove cresce fino a raggiungere i 2-3 kg di peso. Dopo questo periodo di accrescimento, l'Anguilla cambia livrea e migra in mare dove va a deporre le uova. Dalle uova nascono delle larve dalla forma tipica di fogliolina di salice (leptocefali) che vengono portate passivamente dalla corrente fino alle coste. Giunti in prossimità dei fiumi i leptocefali si trasformano in ceche (piccole anguille biancastre) e ne risalgono il corso.

 

 

BARBO (Barbus barbus plebejus)

BARBO (Barbus barbus plebejus)Il Barbo ha corpo slanciato, occhi piccoli ,muso allungato, bocca infera con 4 barbigli, peduncolo caudale robusto che porta una coda biloba. Tutte le pinne presentano sfumature rosse o aranciate più accentuate durante il periodo riproduttivo. Il dorso è di colore bruno o bruno-verdastro, i fianchi sono giallastri-dorati o bronzei, il ventre chiaro, il dorso e le pinne picchiettate di nero. Il Barbo è un pesce legato al fondo, che esplora grufolando alla ricerca di detriti organici e invertebrati. Il Barbo vive tipicamente nel corso medio-alto dei fiumi in acque ben ossigenate con buona profondità e portata ma non troppo veloci, dove convive con trote e temoli. E' una specie gregaria che si riproduce in maggio-giugno in branchi numerosi, la femmina depone fino a 30.000 uova tra la ghiaia e si schiudono entro una settimana. Le uova e gli ovari sono tossici per l'uomo. L'accrescimento è lento e la maturità sessuale viene raggiunta dopo 3-4 anni con lunghezza massima di 60 cm e peso di 4 kg.

 

 

CARASSIO (Carassius carassius Carassius auratus)

CARASSIO(Carassius carassius Carassius auratus)Il corpo del Carassio è tozzo e molto poliformo, la pinna dorsale è molto lunga, assomiglia alla carpa ma la bocca è priva di barbigli. L'affinità tra queste 2 specie è elevata, dato che hanno lo stesso numero di cromosomi.
La colorazione sfuma dal bruno verdastro al bronzeo mentre il ventre è chiaro. Vive in acque ferme o a lento corso con abbondante vegetazione, tollera bassissimi tenori di ossigeno disciolto. Passa l'inverno in letargo immerso nella melma del fondo. Le femmine depongono alla fine della primavera fino 200.000 uova per kg di peso corporeo che aderiscono alla vegetazione; le prelarve si schiudono in circa 7 giorni e restano attaccate alla pianta mediante organi adesivi posti vicino agli occhi. La maturità sessuale viene raggiunta dopo 3-4 anni con lunghezza massima di 35 cm.

 

 

CARPA (Cyprinus carpio)

CARPA(Cyprinus carpio)La Carpa ha il corpo tozzo, compresso lateralmente, con dorso sensibilmente arcuato, capo piccolo, bocca protrattile con labbra carnose e due paia di barbigli, la colorazione è bruno olivastra con fianchi giallo-dorati, ventre gialliccio.
Le femmine possono superare i 120 cm di lunghezza e i 25 kg di peso Predilige le acque stagnanti e a lento corso ricche di vegetazione, con fondo melmoso, anche con basse percentuali di ossigeno. La dieta è molto varia: insetti, crostacei, molluschi, anellidi, invertebrati acquatici nonché piante e detriti vegetali.
La Carpa non è una specie autoctona, ma è di provenienza asiatica, tuttavia è presente nelle nostre acque probabilmente fin dall'epoca romana. E' presente in tre varietà appartenenti alla stessa specie: "regina" con grandi scaglie che ne ricoprono completamente il corpo; "a specchi" con un numero ridotto di grosse scaglie soprattutto sul dorso e lungo la linea laterale; "nuda" priva di scaglie. Si riproduce in maggio-giugno, la femmina depone fino a 200.000 uova per kg di peso.
Le uova deposte in prossimità delle rive sulla vegetazione sommersa, schiudono in 5-6 giorni, la maturità è raggiunta in 2-4 anni. La specie è longeva e a crescita rapida, al quarto anno può raggiungere 1 Kg di peso. Sono documentati casi di inversione sessuale in maschi adulti di 4-5 anni. Allo stadio giovanile ha abitudini gregarie che si riducono con l'età.