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Parco dello Stella

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Il Parco dello Stella di Rivignano è un parco comunale, nato dalla volontà dell’amministrazione civica di rinsaldare lo storico rapporto tra la popolazione locale e l’ambiente delle risorgive e dei corsi d’acqua che ne derivano, nella convinzione che questo rapporto rappresenti l’unica reale garanzia per la tutela attiva della meravigliosa natura che ritroviamo lungo lo Stella.

Complessivamente il parco, che è anche un Sito di Importanza Comunitaria e comprende al suo interno il biotopo regionale “Risorgive di Zarnicco”, occupa 638 ha, dei quali 1/3 è rappresentato da elementi naturali di valore (boschi, prati stabili, acque) e la restante parteParco dello Stella - Fotostudio Cocco da coltivi. Un tempo, fino a poco più di 50 anni fa, la zona era ricoperta da arativi, praterie umide e paludi, ricche di orchidee e altre specie rare (come le carnivore Drosera rotundifolia e Pinguicola alpina), e da pochi alberi posti ai margini dei prati.

Ora, con l’abbandono delle pratiche agricole tradizionali, i prati si sono ridotti a soli 23 ha mentre il bosco ha riconquistato vaste aree poste a margine dei corsi d’acqua (150 ha). La tutela dei prati relitti e la gestione di queste nuove superfici forestali rappresenteranno uno dei cardini della futura gestione del parco, così come l’indirizzo delle attività agricole verso una gestione territoriale rispettosa dell’ambiente, incentrata su un turismo a basso impatto e sulla produzione di prodotti biologici.

Villa Ottelio - Fotostudio CoccoEntro il Parco ritroviamo infatti anche delle zone vocate ad un turismo verde, come il complesso di Villa Ottelio con il suo giardino all’italiana e l’adiacente parco paesaggistico (clicca per visualizzare la mappa), e come anche le stesse aziende agricole situate al suo interno.

Farnie monumentali, boschi umidi a galleria, prati, pascoli, fiumi, rogge, risorgive ed una fauna ricca in specie, appartenenti non solo a quelle categorie “ben visibili”, come i mammiferi e l’avifauna, ma anche e soprattutto alla fauna a torto considerata “minore”, che si mostra solo all’occhio paziente e appassionato (ittiofauna, erpetofauna e entonomofauna), accoglieranno il visitatore, con una bellezza sempre maggiore man mano che passeranno gli anni in un’atmosfera di “buon vicinato” tra uomo e natura, atmosfera che rappresenta l’obiettivo ultimo di tutto ciò che verrà pensato e realizzato nel Parco.



 foto realizzate da Fotostudio Cocco