La flora
L'analisi della flora delle risorgive friulane riveste una grossa importanza per gli studiosi in quanto le specie vegetali che attualmente vi risiedono sono testimoni viventi di un remoto passato (70.000 - 10.000 anni fa) e dei grandi sconvolgimenti climatici che lo caratterizzarono.
Il peggioramento del clima, favorendo l'espansione dei ghiacciai durante il periodo Würmiano, consentì ad uno stuolo di specie alpine di scendere nella pianura friulana e di percorrerla per un buon tratto verso la costa che, in concomitanza, retrocedette all'altezza di Ancona.
Il paesaggio dell'epoca ricordava probabilmente la tundra artica perché erano presenti betulle, salici e conifere.
In seguito alla glaciazione si assistette ad un progressivo miglioramento del clima ed al conseguente ritiro dei ghiacci, cui fece seguito la scomparsa pressoché totale delle specie alpine da gran parte della pianura friulana.
In queste circostanze le risorgive giocarono un ruolo fondamentale nel trattenere in pianura alcune specie alpine offrendo loro un ambiente favorevole, generato dalle acque rinascenti che sgorgano a temperature piuttosto basse (mediamente attorno ai 13.5 °C con oscillazioni stagionali di massimo 3°C).
Questi motivi spiegano la profonda diversità floristica delle risorgive nei confronti del resto della flora della Bassa Friulana.
Cliccando qui di seguito è possibile apprezzarne le specie più comuni.